Un progetto
volontario

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in questa situazione di emergenza sanitaria COVID-19, il team di a-off agency ha deciso di dare supporto a cittadini, amministrazione pubbliche ed aziende, nella progettazione veloce ed efficace di servizi per il territorio, dando il via al progetto:

Colibrì

Creiamo i servizi per rimanere tutti a casa

Come
agiamo?

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Emergency Service & Business Design protocol

Grazie all’ ESDB Protocol (protocollo d’emergenza che abbiamo elaborato in a-off! agency per la situazione Covid 19), aiutiamo amministrazioni pubbliche e privati nel progettare ed implementare velocemente  servizi dedicati, sulla base di modelli di servizio e di business già rodati, a partire da una rapida ed incisiva indagine dei vostri bisogni primari.

1
Ricerca sprint

Digital survey (questionario on line) a “tappeto” sui bisogni indispensabili per non uscire di casa per un periodo di 2 mesi o più.

2
Dai bisogni al servizio

Focus su 2 bisogni prioritari per i cittadini ed assegnazione del modello di servizio, interazione utente e modello di business integrato adatto.

3
Recruiting stakeholder

Ricerca ed individuazione dell’azienda/imprenditore di sviluppo del servizio e degli altri attori/fornitori da coinvolgere sul territorio.

4
Implementazione progetto pilota

Accompagnamento dell’ecosistema costituito dall’imprenditore principale e dalla costellazione di stakeholder nella messa in atto del modello di erogazione del servizio.

5
Test e monitoraggio

Osservazione dell’andamento e definizione delle azioni di miglioramento.

Come puoi
partecipare?

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Da cittadino puoi aiutarci qui

In questi giorni siamo partiti con la fase 1, Ricerca Sprint: un questo questionario, che diffondiamo dal 21 al 27/03/2020. È rivolto a tutti i cittadini, anche a te! Ti chiediamo 5 minuti da casa. Più dati avremo per ogni città, più velocemente potremo attivarci. Le interviste manterranno l’anonimato.

Ti va di darci una mano?

Sei un’azienda di logistica, trasporti, corrieri?

Abbiamo estremo bisogno di voi! Ci sono molte zone scoperte nella consegna a domicilio di risorse per nuovi servizi.

Sei disposto ad assorbire nuovo lavoro e coprire nuove zone?

Sei un’azienda produttrice di beni di prima necessità o di facile deperimento o servizi di supporto psicologico?

Stiamo implementando nuovi servizi per fronteggiare il variar dei bisogni e delle modalità di erogarli creatasi in questo stato di emergenza Covid 19. Possiamo riconvertire la tua filiera distributiva se si è fermata.
Il non erogato o invenduto può generare valore con un canale distributivo diverso.

Perchè
Colibrì?

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Noi tutti possiamo essere Colibrì.

Tutto può avere inizio con un’azione apparentemente insignificante dell’animale più delicato e coraggioso della foresta.

Conosci la favola
del Colibrì?

Un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio. Di fronte all’avanzare delle fiamme, tutti gli animali scapparono terrorizzati mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà.  Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali cercarono rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l’incendio stava per arrivare anche lì.

Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo colibrì si tuffò nelle acque del fiume e, dopo aver preso nel becco una goccia d’acqua, incurante del gran caldo, la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo. Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento. Il colibrì, però, non si perse d’animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d’acqua che lasciava cadere sulle fiamme.

La cosa non passò inosservata e ad un certo punto il leone lo chiamò e gli chiese: “Cosa stai facendo?”. L’uccellino gli rispose: “Cerco di spegnere l’incendio!”.

Il leone si mise a ridere: “Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?” e assieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro. Ma l’uccellino, incurante delle risate e delle critiche, si gettò nuovamente nel fiume per raccogliere un’altra goccia d’acqua.

A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel fiume e, dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato dal fuoco. Anche un giovane pellicano, lasciati i suoi genitori al centro del fiume, si riempì il grande becco d’acqua e, preso il volo, la lasciò cadere come una cascata su di un albero minacciato dalle fiamme.
Contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli d’animale si prodigarono insieme per spegnere l’incendio che ormai aveva raggiunto le rive del fiume.
Dimenticando vecchi rancori e divisioni millenarie, il cucciolo del leone e dell’antilope, quello della scimmia e del leopardo, quello dell’aquila dal collo bianco e della lepre lottarono fianco a fianco per fermare la corsa del fuoco.

A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, incominciarono a dar manforte ai loro figli. Con l’arrivo di forze fresche, bene organizzate dal re leone, quando le ombre della sera calarono sulla savana, l’incendio poteva dirsi ormai domato.
Sporchi e stanchi, ma salvi, tutti gli animali si radunarono per festeggiare insieme la vittoria sul fuoco. Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse:

“Oggi abbiamo imparato che la cosa più importante non è essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di generosità. Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia d’acqua può essere importante e che «insieme si può» spegnere un grande incendio. D’ora in poi tu diventerai il simbolo del nostro impegno a costruire un mondo migliore, dove ci sia posto per tutti, la violenza sia bandita, la parola guerra cancellata, la morte e la fame solo un brutto ricordo.”

Vuoi esser
aggiornato?

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Se hai piacere di seguire lo sviluppo del progetto Colibrì, lasciaci la tua e-mail.

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