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Il progetto europeo “Start the Change”, promosso da varie ONG tra cui Amnesty International, si occupa di sviluppo sostenibile in ambito formativo, in particolar modo come tradurre gli SDGs in buone pratiche sperimentate e consolidate dai cittadini del futuro. Dopo il primo anno di operato sul campo, il progetto, in fase di retrospettiva, si trova nella necessità di monitorare i progetti avviati nei vari stati europei, creare dei case study e traendo insegnamento e risorse dalle pratiche già attuate sul territorio, co-progettare le linee guida progettuali per i successivi 5 anni, sviluppando un vademecum condiviso.

Client

Progettomondo.mlal

Sector

Social Innovation
Sustainable Development

Link

Il progetto europeo “Start the Change”, promosso da varie ONG tra cui Amnesty International, si occupa di sviluppo sostenibile in ambito formativo, in particolar modo come tradurre gli SDGs in buone pratiche sperimentate e consolidate dai cittadini del futuro. Dopo il primo anno di operato sul campo, il progetto, in fase di retrospettiva, si trova nella necessità di monitorare i progetti avviati nei vari stati europei, creare dei case study e traendo insegnamento e risorse dalle pratiche già attuate sul territorio, co-progettare le linee guida progettuali per i successivi 5 anni, sviluppando un vademecum condiviso.

Client

Progettomondo.mlal

Sector

Social Innovation
Sustainable Development

Link

Design challenge

Partendo dalla rendicontazione di un anno di progetti europei sugli SDGs, come creare un vademecum condiviso per i prossimi 5 anni? Come co-creare insieme queste linee guida in un seminario intensivo di una settimana e quale strumento di sintesi sviluppare come vademecum?

Process

Process

Nell’iniziare il percorso con progettomondo.mlal abbiamo chiesto di poter fare un passo indietro, integrando il materiale di rendicontazione fornito dai vari team, una sessione di ricerca qualitativa sugli stakeholder coinvolti nel progetto.

Un passaggio fondamentale per intraprendere un percorso di design strategico partecipato, finalizzato alla progettazione di uno strumento operativo, condiviso e guida per formare i cittadini del futuro.

Design Research

La fase di ricerca qualitativa si è focalizzata principalmente su interviste contestuali agli stakeholder coinvolti nei vari progetti, affidandoci al loro monitoraggio riguardo l’esperienza degli utenti dei servizi erogati nelle varie progettualità. I dati qualitativi raccolti, sono stati integrati e rielaborati con la rendicontazione dei progetti, sviluppando così una mappa ecosistema per ogni progetto: la trasformazione di un report in un case study progettuale.

Framework Design

Le research insights ottenute, ci hanno fornito i coni ottici di riferimento per progettare un framework dedicato di co-progettazione tra tutte le delegazioni europee in co-living a Malta per 7 giorni.

Participatory Design

Alla fase di training dello staff di “aiuto facilitazione” è seguita la settimana di workshop intensivo: team (docenti, educatori, formatori) da tutta Europa hanno lavorato insieme presentando i progetti condotti durante l’anno, individuando punti critici, opportunità e azioni migliorative. Successivamente, grazie all’intervento di facilitatori ed alla struttura stessa del framework, sono stati guidati nello sviluppo di nuove soluzioni progettuali prototipandole e validandole con i colleghi di altre nazioni.

Playbook

I prototipi di good practice stillati dai 16 gruppi di lavoro hanno costituito la base di elaborazione delle linee guida e del playbook per i futuri 5 anni di attività

Participatory Design

Alla fase di training dello staff di “aiuto facilitazione” è seguita la settimana di workshop intensivo: team (docenti, educatori, formatori) da tutta Europa hanno lavorato insieme presentando i progetti condotti durante l’anno, individuando punti critici, opportunità e azioni migliorative. Successivamente, grazie all’intervento di facilitatori ed alla struttura stessa del framework, sono stati guidati nello sviluppo di nuove soluzioni progettuali prototipandole e validandole con i colleghi di altre nazioni.

Participatory Design

Alla fase di training dello staff di “aiuto facilitazione” è seguita la settimana di workshop intensivo: team (docenti, educatori, formatori) da tutta Europa hanno lavorato insieme presentando i progetti condotti durante l’anno, individuando punti critici, opportunità e azioni migliorative. Successivamente, grazie all’intervento di facilitatori ed alla struttura stessa del framework, sono stati guidati nello sviluppo di nuove soluzioni progettuali prototipandole e validandole con i colleghi di altre nazioni.

Playbook

I prototipi di good practice stillati dai 16 gruppi di lavoro hanno costituito la base di elaborazione delle linee guida e del playbook per i futuri 5 anni di attività

Outcome

Il percorso di Strategic Design ha fornito al cliente una rielaborazione del materiale di rendicontazione in Research Insights progettuali, un framework per retrospettiva e co-progettazione, replicabile in futuri summit e infine lo strumento di guida progettuale: SDGs playbook.

How long

2 settimane

Year

2018

Where

Malta

Partner with

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